Luca Bonaffini

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Giovedì 24 novembre al Teatro De Sica di Peschiera Borromeo ritorna Riccardo Bassi, lo scrittore sportivo "eternamente ragazzo".
Luca Bonaffini, insieme ad altri artisti dell'etichetta discografica C7 ART&MUSIC, sarà ospite e conduttore della serata che, tra risate e canzoni, aprirà la seconda stagione della società editoriale fondata da lui e dal produttore mantovano Alberto Grizzi nel maggio 2016.
L'intero evento vedrà protagonista Riccardo Bassi (scrittore emergente milanese) con la sua seconda fatica letteraria "La nostra prima vera estate" edita da Gilgamesh (stessa casa editrice di Bonaffini). Sul palco, a celebrare e raccontare Bassi, ci saranno attori come il Mago Eta Beta ed Henry Zaffa e cantanti della scuderia C7 (tra cui Paolo Baldoni, con la produzione in corso del LDP "Il sabato del coraggio" e Giorgia Canevese, con l'anteprima nazionale del suo "Just a little Sinatra", in uscita entro l'anno).
Durante la serata verrà assegnata la Targa 2016 alla Carriera (andata lo scorso anno allo storico cantautore Ernesto Bassignano) a Marco Ferradini che, con la bravissima Charlotte, omaggerà Bassi con qualche brano.
La presentazione è prevista per 20.50 ed è a ingresso libero.

 


L’Associazione Culturale Capriana, con il patrocinio del comune di Cavriana, organizza la settima edizione del premio intitolato ad Isabella d’Este, Marchesa di Mantova, colei che con la bella località collinare ebbe un rapporto privilegiato giacché abituale sosta estiva durante i suoi viaggi verso il Lago di Garda. Grande mecenate, Isabella amava attorniarsi di personalità di altissima caratura contribuendo, con la sua opera e la sua lungimiranza, alla creazione di un momento storico di ineguagliabile magnificenza.
Il premio che ne porta il nome nasce con l’obiettivo di risvegliare l’identità artistica e culturale del nostro territorio attraverso un confronto fra artisti e intellettuali di ogni provenienza.

Sabato 8 ottobre, dalle ore 19.00, nei suggestivi ambienti di Villa Mirra, verranno assegnate le targhe speciali e il Premio Isabella d’Este ai protagonistiscelti dal Comitato Organizzatore del Premio. La serata sarà resa interessante e frizzante grazie agli interventi degli ospiti, chiamati a raccontare il loro percorso artistico e professionale, grazie agli spunti che arriveranno da Giorgia Canevese, conduttrice di questa serata.

Il galà inizierà alle 19.00 con un aperitivo in compagnia degli ospiti premiati e di chiunque vorrà unirsi a questa piacevole compagnia, proseguirà dalle 20.30 ca. con il cuore della serata e le premiazioni e si concluderà con un brindisi ed un assaggio di dolci, allestito nelle sale adiacenti allo splendido salone che ospita l’evento. Durante la serata atteso l’intervento dello studioso d’arte cavrianese Lorenzo Bonoldi, profondo conoscitore della “marchesana” e delle sue vicende, narrate anche nel suo libro pubblicato nel 2015. L'ingresso è gratuito e la regia della serata sarà curata, come tutti gli anni, da Luca Bonaffini.

Gli ospiti di quest'anno saranno:
MANTOVA-CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2016
Progetto-Ente pubblicopremio Isabella d’Este
Il nostro capoluogo di provincia si appresta a chiudere un anno che rimarrà sicuramente nella storia della città e di tutto il territorio.
Ripercorreremo, in compagnia del primo cittadino della città Gonzaghesca, il percorso che ha portato Mantova a questo prestigioso traguardo, rivivendo i momenti più significativi dell’anno e soffermandoci sull’importanza di unire storia, cultura e tradizioni per mantenere vivo il tessuto socio-economico di uno dei più bei territori d’Italia.

ORIETTA RAVENNA
Terapeuta della danza e Scrittricetarga Letteratura
Figura di assoluto rilievo nel panorama della Danzaterapia, Orietta Ravenna nasce come ballerina, calcando alcuni dei più importanti teatri nazionali, fino all’incontro e alla storia d’amore e di vita con il famoso musicista mantovano Gianni Dall’Aglio. Da quel momento le esperienze attraversano momenti bellissimi nel mondo dello spettacolo, lavorando dietro le quinte al fianco del marito e di altre figure di spicco del panorama musicale italiano. La vita prosegue con momenti indimenticabili e con una famiglia che cresce e diventa sempre più forte. E nemmeno i problemi più duri, riescono a scalfire quell’unione e quella serenità costruita nel tempo con tanto amore. E così la storia di un “dono” diventa lo spartiacque ideale verso una consapevolezza: “mettere la propria passione al servizio degli altri è la cosa più bella che un essere umano può fare”. Così “Il Filo della danza” narra la storia di una vita speciale e dell’importanza di donarsi, in questa prima esperienza letteraria di Orietta Ravenna.

NANNI ROSSI
Filantropo targa Impegno Sociale
Classe 1940, laureato in giurisprudenza a Parma, intraprende da subito un percorso di impegno sociale e civico, passando da importanti ruoli nell’ambito della sanità locale dapprima e nazionale, poi. Parallelamente, l’impegno politico lo vede attivo con cariche del massimo rilievo in ambito regionale e nazionale negli anni 70-80-90. A fianco dei ruoli istituzionali, tuttavia, la ricerca di continui momenti di confronto e di valorizzazione del territorio d’origine, lo portano ad essere promotore della fondazione di associazioni, periodici e movimenti culturali che proseguono anche oggi. E’ per questa instancabile dedizione all’essere umano e al suo benessere, attraverso stimoli culturali e di confronto, che il comitato organizzatore l’ha definito Filantropo e ha deciso di assegnare la Targa Impegno Sociale 2016.

LUCIANO GHELFI
Giornalista Parlamentare targa giornalismo e politica
Giornalista professionista dal 1987, dopo la laurea in scienza politiche all’università Cattolica di Milano e dopo aver frequentato il biennio all’Istituto per la formazione al giornalismo “Carlo de Martino” nella stessa città, il giornalista mantovano intraprende la carriera partendo dai quotidiani locali in qualità di redattore e curando rubriche dedicate alla politica, all’ambiente e alla scuola, diventando in seguito corrispondente Rai per la provincia di Mantova. In seguito diviene redattore al GR2 e per il Giornale Radio Rai, fino alla nomina di cronista parlamentare, con particolare attenzione ai fenomeni politici degli anni 90 nel nord Italia. Passa al TG2 mantenendo l’incarico di cronista politico-parlamentare, fino a diventare “Quirinalista”, ovvero designato a seguire gli impegni nazionali ed internazionali del Presidente della Repubblica.
30 anni di carriera giornalistica, dopo varie esperienze anche come scrittore, Luciano Ghelfi si può considerare un “Mantovano nel Mondo”, ma ancora oggi non dimentica le sue origini e durante le sue innumerevoli esperienze e missioni, non perde occasione per ricordare la sua terra.

PAOLO CAVINATO
Artista Contemporaneo targa Arti Visive
Nato a Mantova nel 1975, completa il suo percorso formativo scolastico nel 2000 all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, arricchendo il percorso artistico con un corso di filmmaker alla scuola di cinema di Milano, che lo porterà anche a presentare progetti video a concorsi nazionali nei primi anni di lavoro. Dalla fine degli anni ’90 presenta opere a mostre collettive e personali, ricevendo riconoscimenti importanti già agli esordi di carriera. I primi due decenni del nuovo millennio lo vedono sempre più protagonista a livello nazionale ed internazionale, grazie alle sue opere che giocando con la prospettiva, nascono come elementi scomposti che magicamente si uniscono in una forma ben definita. Oggi lavora fra Mantova e Copenaghen, portando le radici di un territorio nell’arte contemporanea mondiale.

Hanno ricevuto il Premio Isabella d’Este nelle passate edizioni:

Flavio Oreglio (2010),
Francesco Baccini (2011),
Mauro Negri(2012),
Mosaico Scienze(2013),
Gazzetta di Mantova-350 anni(2014),
Accademia Nazionale Virgiliana(2015)

Hanno concesso il patrocinio all’iniziativa i seguenti enti e associazioni di promozione culturale, territoriale e turistica: Terre dell’Alto Mantovano, Associazione Colline Moreniche, Associazione Postumia.

Dopo la fondazione di C7 ART&MUSIC Srls (insieme all'imprenditore mantovano Alberto Grizzi), avvenuta la scorsa estate e la conseguente acquisizione del catalogo della storica C7, Luca Bonaffini torna ufficialmente produttore discografico. La figura del produttore, come la intende lui, è molto simile a quella del regista cinematografico. Ovvero una persona in grado di estrarre da una sceneggiatura immagini in movimento in grado di dare emozioni. Questo, nella musica, corrisponde al saper prendere le qualità di un artista, prendere delle canzoni (magari scritte da lui) e creare un album. Esattamente come un film. Ma esiste anche un altro modo di fare cinema o tv. A episodi o a puntate, ad esempio.
E quindi, eccoci al dunque. Vecchio amico (compagno di scuola e di merende) del cantautore mantovano Paolo Baldoni, dopo averlo smarrito per una trentina d'anni, ha deciso di recuperarlo. Anzi, di riprendere dal sacco dei ricordi una bella parte del repertorio scritto dal Baldoni e di pubblicarlo. L'avventura iniziò nel 2013 con l'album "Vivere e partecipare" (ricordate il singolo "Dietro a tutte vado" evocativa di Pablo Neruda?) e proseguì con "Dimenticanze" nel 2015. C7 (allora marchio sperimentale) grazie a Believe Digital immise, nel giro di poco tempo, sul mercato due album di notevole spessore. Poi, una pausa. La CONVENTION 2015 al Memo Restaurant di Milano, con una performance da folkwriter, e infine il nuovo progetto.
"IL SABATO DEL CORAGGIO", così s'intitola il percorso controcorrente di Baldoni, consiste nella pubblicazione di ben 45 (lo ripeto per gli increduli...45!) brani, in meno di un anno.
Dal 1 ottobre 2016 a fine maggio 2017, tutti i sabati, ecco l'inedito settimanale dell'intrepido cantautore (mezzo emiliano, mezzo siculo) che, grazie a C7 ART&MUSIC, vedrà la luce. 45 canzoni, realizzate in parte nel super studio di LS e in parte con modalità meno ufficiali, più spartane ma qualitativamente indiscutibili. La prima è già pronta. Un brano dolcissimo, scritto qualche anno fa, dedicato alle figlie, vestito di walz e ninna nanna.
Il titolo è uno e trino: "DORMITE AMORI" (una che pensa, l'altra che sogna...).
E a dare un colpo d'arte alla musica d'autore di Paolo, le copertine (dei veri e propri quadri) di Paolina Maci, intenzionalmente provocatorie e fanta-ossessive. Perché no? Perché non una mostra con concerto alla fine del percorso? Pensaci Baldoni! Perché il "coraggio" non ti manca.
www.csette.com.

Raccontare e cantare 50 anni di musica che ha fatto la differenza, soprattutto negli anni ’60 e ’70, non è né scontato, né facile. Oggi, che ci siamo abituati ad ascoltare le canzoni come sottofondo, e ci piace fare il karaoke, abbiamo ereditato (grazie a quegli anni) un patrimonio di poesie e note, indimenticabile. Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Lucio Dalla e tanti altri, sono ancora le colonne sonore della nostra quotidianità, ma anche i Beatles e Frank Sinatra. LUCA BONAFFINI, cantautore, regista teatrale e scrittore) canta (e racconta) “L’Italia al tempo del vinile”, ovvero quando – con rituali indimenticabili – si scartavano i 45 e i 33 giri contenenti brani che le radio libere mandavano in onda tutto il giorno. Ricordi, senza nostalgia, di brani come “Nel blu dipinto di blu” e “Yesterday”. Con lui, Giorgia Canevese (vocalist di grande talento) e Giorgio Buttazzo (frontman del Bermuda Acoustic Quartet).

L’Italia al tempo del vinile

Ballate, canzoni e sogni d’autore visti e raccontati da Luca Bonaffini, Giorgia Canevese e Giorgio Buttazzo

BUSCOLDO DI CURTATONE (MN)

Sabato 1 ottobre 2016 – ore 21.30

INGRESSO LIBERO

Martedì 9 agosto ritorna in concerto a Mantova Luca Bonaffini.

Il Cortile di Palazzo San Sebastiano (il Museo della Città, in zona Palazzo Te), già scenografia di bel quattro eventi del cantautore mantovano dal 2011 al 2014, vedrà l’artista protagonista di uno spettacolo dal vivo con le sue canzoni.

Editi storici (come “Chiama piano”, “Scialle di Pavone”, “Mostra Mostar”) si alterneranno a canzoni nuove, scritte in questi anni dal cantautore, nello show sottotitolato “Tra le stelle di Fellini e i dischi degli Inti Illimani”.

Una vera e propria anteprima di un album che uscirà a fine anno contenente inediti e ballate già pubblicate che Bonaffini propone nella sua città di origine, Mantova appunto, che gli ha sempre portato fortuna.

I temi scelti per la serata (e per il tour che partirà nei piccoli teatri da gennaio 2017) sono davvero tantissimi: dall’autobiografico ai diritti civili, l’immigrazione, le guerre del novecento, l’amore e la storia del cantautorato italiano. Un breve viaggio lungo i 70 della Repubblica Italiana (scrisse la canzone “A casa” nel 1989, pubblicata in BLEZ nel 93 e cantata sia da lui durante il tour “Spunta la luna…” di Bertoli e dai Bermuda Acoustic Trio) e un omaggio all’amico e collega Pierangelo con un medley di grandi successi (Eppure soffia, Pescatore, A muso duro…).

Al suo fianco ci saranno cinque straordinari musicisti presenti dall’inizio alla fine: Giorgio Buttazzo (chitarra acustica ed elettrica), molto noto front man dei Bermuda Acoustic Trio; Perry Magnani (pianoforte); Nicola Martinelli (voce e batteria); Emma Sereni (voce solista e cori); Matteo Pinfari (basso elettrico); inoltre gli special guest di Giorgia Canevese (che aprirà lo spettacolo di Bonaffini con un omaggio a John Lennon) e del polistrumentista Stefano Morselli che, all’interno dello show di Bonaffini, suonerà la fisarmonica.

L’evento, organizzato dalla associazione musicale LS Studio di Mantova, in collaborazione con C7 Art & Music Srls, con il patrocinio del Comune di Mantova- Assessorato alla Cultura, inizierà alle 21.30 e sarà ad ingresso gratuito. In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al Teatro Ariston di Mantova.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.