Luca Bonaffini

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Venerdì 17 novembre 2017, alle ore 18.00, in Libreria IBS+Libraccio di via Verdi a Mantova, avrà luogo l’incontro con i tre scrittori di Gilgamesh Edizioni Luca Bonaffini, Orietta Ravenna – moglie di Gianni Dall’Aglio – e Fausto Bertolini. Si parlerà della scrittura come necessario momento di approdo dopo un lungo pellegrinare attraverso espressioni culturali e artistiche che nascendo dalla cinematografia o dal teatro o dal cantautorato di “impegno civile”, spesso trovano convergenza nell’espressione letteraria tout court. Così, ad esempio, per il regista Fausto Bertolini l’esperienza diretta con il ...Maestro Fellini ha originato opere letterarie che non aspettavano altro che affiorare.
Anche per il cantautore mantovano Luca Bonaffini la scrittura nasce, forse, ancor prima della musica, nel momento stesso in cui un’idea si fa largo per rappresentarsi nel mondo.
Per Orietta Ravenna la scrittura è invece una voluta che procede come in una danza, è poesia, la poesia che informa e sottende il ritmo e la rima, aspetti che etimologicamente richiamano entrambi a un movimento a catena e che sono le due faccia di una stessa medaglia. Da Federico Fellini a Fausto Bertolini, da Pierangelo Bertoli a Luca Bonaffini, da Ugo Dell’Ara a Orietta Ravenna, questo il movimento che dal teatro e dalla canzone raggiunge la scrittura senza soluzione di continuità. Con gli autori dialoga l’editore Dario Bellini. Biografie degli autori: Fausto Bertolini nasce a Pegognaga (MN) nel 1944. Laurea in filosofia. Master in psicologia del profondo. Dopo i corsi di regia come auditore presso l’Accademia di arte drammatica del “Piccolo Teatro” di Milano, diretto da Giorgio Strehler, e presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, si dedica alla regia teatrale, televisiva e cinematografica. Ha diretto per un’importante emittente televisiva nazionale diversi servizi e documentari. È stato assistente di Fellini (Il Casanova) e di Bertolucci (Novecento). Con Mursia ha pubblicato L’angelo sulla credenza e L’amor non è polenta.
Per i tipi della Gilgamesh Edizioni il romanzo Negli occhi delle donne – Vita sentimentale di Cartesio (2011), Telebordello – Storie da far rizzare l’antenna (2012), L’amore ai tempi del cole-sterolo (2015) e Il caso Satanas (2016).
Luca Bonaffini è nato a Mantova nel 1962. Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, ha realizzato dodici album come cantautore e si è affermato intorno alla fine degli anni ’80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli. Altri suoi brani sono stati interpretati da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Claudio Lolli e ha scritto testi teatrali insieme a Enrico Ruggeri e Dario Gay.
Insegna Storia della Popular Song presso Musica Insieme di Mantova e tiene seminari di alta formazione internazionale presso la Hope Music School.
Per i tipi di Gilgamesh Edizioni esce nel 2015 un libro-intervista dedicato ai suoi trent’anni di carriera, intitolato La protesta e l’amore - Conversazioni con Luca Bonaffini, scritto dal giornalista e scrittore Mario Bonanno.
Orietta Ravenna, direttrice artistica dell'associazione Danzarima, ha una formazione di danza classica e contemporanea conseguita all'Accademia di Danza di Genova sotto la direzione di Ugo Dell'Ara. Diplomata Apid, Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia, ha collaborato con Alain Carré tenendo seminari in Francia. Svolge la sua attività in istituti sanitari, sia formando il personale sia interagendo personalmente con i degenti: ha collaborato, fra gli altri, con l'Università del Piemonte e con l'Ospedale Carlo Poma di Mantova. Possiede una licenza superiore in teologia conseguita alla facoltà di Bologna. È sposata con Gianni Dall'Aglio, icona nel panorama musicale mantovano e italiano.
Ingresso libero.
Ufficio Stampa
Gilgamesh Edizioni
Via Giosuè Carducci, 37
46041 – Asola (MN)
Tel. 349/8646077
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.m
sito internet: www.gilgameshedizioni.com

Gilgamesh Edizioni mette a disposizione un coupon per chi acquisterà dal suo sito, il romanzo di Luca Bonaffini "Eterni Secondi" (uscito qualche giorno fa). Per poter usufruire dello sconto, basta andare sulla pagina https://www.gilgameshedizioni.com/home-gilgamesh-publishing/anunnaki-narrativa/eterni-secondi/#cc-m-product-13421931227 e inserire il numero: 28102017.
Insomma, tra poco sarà tempo di feste e, come dice lo scrittore, a Natale siamo tutti più "eterni"...

Eccoci arrivati alla quinta edizione del Premio Pierangelo Bertoli, una rassegna interamente dedicata alla canzone d'autore italiana. Il 2017 premia, tra gli altri, Francesco Guccini che, tra l'Emilia e il Far West, canta e scrive da oltre 50 anni. I Tazenda, che lo affiancarono nel 1991 al Festival di San Remo con "Spunta la luna dal monte", e Simone Cristicchi (chansonnier contemporaneo tra rap, pop d'autore e ironia) saranno tra gli ospiti a cui verranno assegnate le targhe dedicato al cantautore sassolese. Inoltre il Premio per i nuovi cantautori (che saranno otto) verrà deciso e consegnato dalla prestigiosa giuria composta, da -
- Paola Gallo - Onde Funky giornalista musicale voce di spicco di Radio Italia solomusicaitaliana, direttrice di InBlu Radio è autrice del blog www.ondefunky.com
-Bruna Pattacini moglie e compagna di vita di Pierangelo Bertoli.
-Luca Bonaffini autore, direttore artistico, scrittore, manager e Booking.
-Andrea Bonomo tra i più grandi autori musicali italiani del momento
-Clarissa Martinelli voce di punta a Radio Bruno
-Marco Baroni - autore e cantautore italiano
-Leo Turrini giornalista
-Gianni Daldello direttore artistico, discografico storico.
-Alessandro Angrisano presidente ACEP
-Guido De Maria regista, fumettista premiato come operatore culturale con la Targa Tenco nel 2015
-Paolo Talanca giornalista de Il Fatto Quotidiano
-Mirko Pedretti responsabile giovane e cultura Arci Modena

I nuovi cantautori selezionati sono: GLORIA GALASSI da Cesena “In un campo di grano”; ALICE GUERZONI da Ferrara “Che rumore fanno i sogni”; PIERPAOLO IERMANO da Napoli “Bagnoli Babylon"; PICCOLA ORCHESTRA KARASCIÒ da Bergamo “Tabula rasa”; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza “Aria nuova"; LIVIO LIVREA da Roma “Nonostante tutto”; SALVARIO da Torino “Canzonetta da bar”;  ALESSANDRO ZANOLINI da Piacenza “È la vita che hai scelto”.
Sabato 11 novembre, alle 21, presso il TEATRO STORCHI di Modena.

Oggi, 4 novembre alle 17 e 30, presso l'associazione culturale Il Castello (Sala delle Colonne) di Ponti S/M (MN) - situata in Via Marconi, 40 - si terrà il secondo appuntamento del reading-tour-concept di ETERNI SECONDI. Il libro, che uscito da pochi giorni sta già ottenendo soddisfazioni di critica e vendite, è il nuovo romanzo di Luca Bonaffini, edito da Gilgamesh. Sabato sera, Bonaffini sarà - fuori programma - munito di chitarra e, tra una lettura e un racconto, canterà qualche brano degli anni '70 di alcuni cantautori storici, citati nel romanzo. Ci sarà anche un momento dedicato a Pierangelo Bertoli (in occasione dell'anniversario del suo 75° compleanno, che sarebbe stato il 5 novembre) al quale è dedicato uno dei tre racconti contenuti nel libro.
E' possibile, per chi lo desiderasse, cenare in loco prenotando al 348 5687595.

Scherza, prendendosi in giro, a meno di 48 ore dall’uscita di Eterni Secondi: “Ebene sì! Facio lo scritore!” E lo fa, impegnandosi, soprattutto nella dedica al suo professore di italiano. Il libro infatti si apre con un breve frase in ricordo di Sergio Cordibella (suo prof di italiano ai tempi delle superiori) che cita, nella parte iniziale, testualmente così: “Al professor Sergio Cordibella, che mi insegnato le lettere e la storia a colpi di cinque e mezzo…”. Mi fatto studiare, mi aiutato dopo le scuole, mi trasmesso ideali, potrebbe continuare il discorso.

“L’ironia sarebbe piaciuta molto a Sergio – prosegue lo “scritore” Bonaffini – Era un professore dotato di sensibilità e senso dell’umorismo che faceva spesso in modo che noi studenti potessimo imparare argomenti pesanti anche in maniera leggera e non scontata. Ci fece addirittura saltare Carducci…”.

All’alba della sua opera che la critica già consacra scrittore capace, anche se lui preferisce definirsi eterno esordiente, Luca sceglie lo sbaglio, l’errore grammaticale per autopromuoversi. “Ovviamente – giura – l’errore è soltanto nella dedica all’insegnante di italiano, se no la cosa oltre che preoccupante sarebbe piuttosto sospetta”.

Nel 1977 Luca frequentava le Magistrali, dall’altra parte della cattedra, in veste di scolaro tutt’altro che modello. “Ero distratto, assediato da stimoli esterni e deconcentrato dallo scoprirmi in volo… mentre tutti (anzi, quasi… tutti) cercavano di ancorarsi per terra. Sergio non sapeva (o forse sì) che quel piccolo disastro emotivo e scompensato, sarebbe diventato un ragazzo, presto uomo, che avrebbe lavorato per sempre con la penna e con la carta”. Precisa infine Luca: “Il libro non parla di lui, nemmeno di me. Il primo racconto è ambientato a Milano e recupera parte di quel periodo (considerato di passaggio) tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80. La dedica è solo un gesto simbolico di riconoscenza, per avermi aiutato a crescere, soprattutto sbagliando.”. Il libro verrà presentato dall’autore sabato 28 ottobre, alle 21, presso l’ex Istituto Magistrale Isabella d’Este (ancora in Via Giulio Romano numero 13 come allora) oggi diventato Liceo delle Scienze Umane. L’aula magna è dotata di pianoforte, ospita attività musicali e coreutiche, ed è ancora più suggestiva del 1981, anno del saggio finale in cui Luca si esibì dal vivo davanti ai compagni, prima dell’esame di maturità. Al suo fianco l’editore, Dario Bellini, titolare della Gilgamesh edizioni che promette “ Niente refusi in questo libro: Bonaffini è già il Re dei Fusi!”.

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